Cosa non manca mai nella mia valigia ... e nella mia testa

Travel Tips - Organizer, cavi, un libro e zero sensi di colpa per tutto quello che ho lasciato a casa.

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Sarò onesta: penso di essere una delle persone più veloci al mondo nel fare la valigia. la preparo sempre la sera prima e con gli anni mi sono guadagnata sul campo il titolo di master & commander dei bagagli.

Devo però fare una piccola confessione: Danilo è ancora più veloce di me.

Ma visto che i miei tempi farebbero invidia a molte, preferisco non soffermarmi troppo su questo dettaglio.

Quello che ho imparato — a suon di valigie tirate su all'ultimo minuto, cose dimenticate e acquisti d'emergenza in aeroporto — è che esistono alcune cose che fanno davvero la differenza.

Ve le racconto.....

Le regole base della valigia perfetta

1. Gli organizer a compressione sono una svolta

Fidatevi: una volta provati, non se ne fa più a meno.

Ho preso il set da 8 pezzi: 5 organizer con doppia cerniera (che schiacciano letteralmente l'aria, nel vero senso della parola) più 3 box piccole per scarpe e panni sporchi.

La valigia sembra avere il doppio dello spazio.

2. Contenitori da viaggio da 100 ml ... SEMPRE

Per chi non vuole rinunciare al proprio shampoo preferito del momento.

Li riempio con i miei prodotti e sono pronti anche per il bagaglio a mano. Se invece non avete questa fissazione (e siete from Italy), Acqua e Sapone ha ogni genere di mini prodotto da bagno — la soluzione più semplice per chi vuole viaggiare leggero senza pensieri.

3. Portate solo quello che userete davvero

La regola brutale ma liberatoria.

Quello che non mettete a casa, non lo metterete neanche in viaggio.

Rimarrà in fondo alla valigia come souvenir di un ottimismo mal riposto.

Scegliete gli outfit in base al tipo di viaggio e prendete sempre la valigia più piccola possibile .... e non sto scherzando.

Cosa metto nel mio zaino da cabina

Che viaggi con bagaglio a mano o con valigia in stiva ho sempre uno zaino piccolo con le stesse cose. Anni di selezione darwiniana del contenuto.

Eccovi la lista dei miei fondamentali

1. Un libro

Amo leggere in volo. Non sempre scelgo quello giusto, diciamolo, ma la maggior parte delle ore passa tra le pagine.

2. Luce da lettura USB ricaricabile

Sì, in aereo c'è la luce sopra la testa. Ma quando le luci si spengono e la gente cerca di dormire, trovo utile non dover disturbare il vicino ogni volta che voglio leggere un altro capitolo.

3. Pochette cavi e adattatori

Sui voli lunghi ricaricare i dispositivi è quasi inevitabile. Tenete tutto organizzato in una piccola pochette e — dettaglio che fa la differenza — portate sempre un adattatore USB, perché su alcuni voli ci sono ancora le vecchie porte USB-A.

4. Pochette prodotti essenziali

Non serve molto, ma alcune cose non devono mancare: salviette intime, spazzolino e dentifricio, una crema idratante per il viso.

Tip da chi ci ha messo anni a capirlo: le calze a compressione graduata nei voli lunghi sono una rivelazione. Arrivavo a destinazione con i malleoli gonfi quanto il mio entusiasmo di partenza. Adesso non c'è paragone  e me ne pento solo di non averle scoperte prima.

5. Un cambio d'emergenza

Un paio di slip e una maglietta. Se perdono la valigia il primo giorno — e succede — almeno riesco a darmi una rinfrescata dignitosa prima di iniziare la caccia ai bagagli smarriti.

6. Farmaci essenziali

I farmaci principali vanno nella valigia grande, ma ho imparato a tenerne qualcuno nello zaino — mal di testa in primis. Danilo soffre tantissimo anche per via della cervicale, quindi per noi è un must. Just in case, come si dice.

7. Attrezzatura fotografica e passaporto

Io e Dani portiamo sempre l'attrezzatura foto e tutta l'elettronica con noi — mai in stiva. E ovviamente passaporto e portafoglio. Con questi ultimi lo zaino è ufficialmente al completo.

Il segreto vero? Non è riempire la valigia bene — è imparare a lasciar fuori tutto quello che "potrebbe servire". Dopo anni di viaggi, ho capito che il peso in meno è sempre il souvenir migliore che puoi portarti a casa.

Una cosa che in molti dimenticano : La regola dei liquidi 

Visto che parliamo di cosa mettere nello zaino da cabina, due parole sui liquidi — perché è una delle cose più cercate prima di partire, e anche una di quelle che crea più confusione al controllo sicurezza.

La regola è semplice, ma vale in entrambe le direzioni:

  • Ogni liquido, gel o crema nel bagaglio a mano deve stare in un contenitore da massimo 100 ml.
  • Tutti i flaconcini vanno in un unico sacchetto trasparente richiudibile, da max 1 litro — da estrarre al controllo sicurezza.
  • Ricordatevi che questa regola si applica anche al volo di ritorno. Quello shampoo comprato in viaggio, il profumino dello shop dell'albergo, la crema solare quasi finita… se superano i 100 ml, dovete lasciarli lì o metterli in stiva. Al ritorno i controlli non fanno sconti.

Ma attenzione: non tutti gli aeroporti seguono ancora la stessa regola.

Alcuni grandi hub italiani — tra cui Roma Fiumicino, Milano Linate e Malpensa — hanno già adottato i nuovi scanner 3D che permettono di portare liquidi in contenitori più grandi, senza estrarre nulla dal bagaglio.

Comodissimo in partenza, vero?

Il problema è che con quella stessa valigia ci dovete tornare.

E se il vostro aeroporto di destinazione — o qualsiasi scalo intermedio — non ha ancora questa tecnologia, la regola dei 100 ml torna in vigore senza preavviso.

Il mio consiglio: tenete sempre i vostri liquidi nei flaconcini da viaggio, così non avrete sorprese né all'andata né al ritorno, a prescindere da dove vi trovate.

Un ultima tip: se volete riportare a casa prodotti liquidi acquistati in viaggio puntate sul duty-free dell'aeroporto — gli acquisti sigillati nelle apposite buste di sicurezza sono ammessi in cabina anche se superano i 100 ml.

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