Dolomiti: Tre Cime di Lavaredo e Cinque Torri — guida fotografica

Partenza alle 4 di mattina, dieci chilometri nel buio e un'alba sotto le Tre Cime di Lavaredo. E a poca distanza, le Cinque Torri. Una guida fotografica completa ai due spot più iconici delle Dolomiti, con consigli pratici su accessi, pernottamenti e attrezzatura.

Indice

Dolomiti — dove la bellezza richiede una scelta

Le Dolomiti sono una delle mete più amate del nord Italia, e non è difficile capire perché. Il paesaggio è talmente ricco che il problema non è trovare qualcosa da fotografare è decidere cosa lasciare fuori.

Laghi d'alta quota raggiungibili dopo trekking impegnativi o comodamente in auto, tramonti che tingono le cime di rosso e arancione, monoliti di roccia che sembrano usciti da un altro pianeta. Ogni valle, ogni rifugio, ogni curva di strada nasconde uno scenario diverso.

Proprio per questo, prima di partire vale la pena fermarsi e fare una scelta. Cosa volete portarvi a casa? Quale paesaggio volete fare vostro? Le Dolomiti premiano chi arriva con un'idea chiara e lasciano a bocca aperta comunque, anche quando le cose non vanno come previsto.


Le Tre Cime di Lavaredo

Il parcheggio del Rifugio Auronzo, le quattro di mattina, il buio. La luce frontale accesa, lo zaino in spalla, e pochi altri pazzi come noi pronti a mettersi in cammino.

Quello che ci aspettava erano dieci chilometri di uno dei trekking più belli delle Dolomiti, l'anello completo delle Tre Cime di Lavaredo. Un percorso che ti regala questi monoliti da angolazioni e luci sempre diverse, fino al momento in cui il sole sorge e le illumina per la prima volta. Un'immagine che, una volta vista dal vivo, non si dimentica.

Come arrivare e cosa sapere prima di partire

Rispetto al passato, oggi l'accesso alle Tre Cime è contingentato. Prima di partire è necessario prenotare online sul sito dedicato, i posti sono limitati e nei periodi di punta si esauriscono in fretta. Una buona organizzazione in anticipo non è un'opzione, è una necessità.

Una volta in cammino, la prima sosta fotografica obbligata arriva dopo circa 2,5 km: la Forcella Lavaredo. Un'ora scarsa dall'inizio del percorso, noi eravamo lì quando il sole ha iniziato a illuminare la prima cima. Uno di quei momenti che ripagano ogni sforzo fatto al buio.

Continuando per altri 2 km si arriva al secondo spot iconico, nelle vicinanze del Rifugio Locatelli. Un punto di vista completamente diverso sulle Tre Cime, che vale la sosta tanto quanto il primo.

In entrambi i rifugi è possibile pernottare, una scelta che consiglio a chi vuole vivere il posto senza fretta. Ma anche qui la parola d'ordine è prenotare con largo anticipo. Le Dolomiti sono una meta gettonata, e l'improvvisazione raramente premia.


Le Cinque Torri

A poca distanza dalle Tre Cime si trova un altro spot che vale assolutamente la visita: le Cinque Torri. Un posto completamente diverso per atmosfera e per impegno fisico, qui non serve un trekking all'alba nel buio. Serve una buona pianificazione e il posto giusto dove dormire.

Ai piedi di questi monoliti si trova il Rifugio 5 Torri, che cambia completamente il modo di vivere la location. Pernottando qui potete fotografare le torri in ogni contesto di luce -  l'alba, il tramonto, la notte stellata, senza dovervi preoccupare di orari, parcheggi o rientri. La piana di fronte allo spot è a pochi passi dal rifugio.

L'accesso avviene tramite un percorso privato raggiungibile in auto, ma solo con l'autorizzazione del rifugio. Il primo passo, quindi, è contattarli e prenotare, sia il pernottamento che il permesso di accesso con il veicolo.


Un ultimo consiglio

Nelle Dolomiti non mi faccio mai mancare nulla. Porto sempre tutto l'occorrente per scattare in ogni condizione e in questi spot l'astroinseguitore entra sempre nello zaino, nella speranza di avere la fortuna di regalarmi una sessione notturna come si deve.

Se state pensando a cosa lasciare a casa per non caricarvi di peso inutile, la risposta non è semplice, dipende da cosa volete fotografare e da come viaggiate. Ho scritto un articolo sul mio kit completo da viaggio proprio per questo: prendetelo come spunto, non come regola. Il kit giusto è quello costruito intorno a voi.

👉 Scopri il mio kit fotografico da viaggio 

Chiama ora

Vuoi Maggiori Informazioni?